"Che” pronome relativo: soggetto o complemento oggetto? Come riconoscerlo con frasi d'esempio ed esercizi | LINKUAGGIO? (2023)

"Che” pronome relativo: soggetto o complemento oggetto? Come riconoscerlo con frasi d'esempio ed esercizi | LINKUAGGIO? (1)

Ma che pronome relativo è soggetto o complemento oggetto in questa frase? Quante volte vi sarete posti questa domanda mentre facevate gli esercizi di analisi logica e quante volte avrete sbagliato questi esercizi perché magari l'argomento non vi era poi così tanto chiaro. Se siete qui insomma avrete senz'altro dei dubbi su come riconoscere che soggetto da che oggetto e noi siamo qui proprio per aiutarvi con una spiegazione semplice ma dettagliata. Dopo aver letto questo approfondimento siamo sicuri insomma che potrete analizzare tutte le funzioni di che in analisi logica e grammaticalesenza troppi problemi, anche perché tutto ciò che diremo è basato su frasi d'esempio che traducono la teoria in pratica.

Diciamo sin da subito che che può assumere la funzione di congiunzione subordinante, pronome relativo con funzione di soggetto o complemento oggetto, aggettivo o pronome interrogativo ed esclamativo, infine di pronome indefinito. Ogni funzione va ben distinta per fare bene l'analisi grammaticale e l'analisi logica, e chiaramente che può essere oggetto o soggetto solo quando è pronome relativo: in tutti gli altri casi tale distinzione non va fatta. Tutto chiaro?

Seguite questo sommario per capire bene la regola su che soggetto o complemento oggetto:

    Il che in analisi grammaticale con frasi d'esempio;Il che in analisi logica: spiegazione e frasi;Funzioni di che in analisi logica: come distinguere soggetto da complemento oggetto;Il che in analisi del periodo: chiarimenti sulle relative e sulle completive;Esercizi di analisi logica su che;Altri approfondimenti su che relativo.

Ilchein analisi grammaticale con frasi d'esempio

Che in analisi grammaticale va analizzato come congiunzione o pronome. Nel primo caso dovrete dire che è una congiunzione subordinante mentre nel secondo dovrete stabilire se è un relativo, indefinito, esclamativo o interrogativo. Vi ricordiamo inoltre che in questi ultimi due casi che può essere anche aggettivo interrogativo o esclamativo, non solo pronome. Gli approfondimenti con frasi d'esempio li trovate tutti qui:

  • Frasi con che pronome interrogativo o esclamativo;
  • Frasi con che aggettivo interrogativo o esclamativo;
  • Frasi con che pronome indefinito;
  • Frasi con che congiunzione subordinante.

La differenza tra congiunzione e pronome relativo potrete capirla usando questo facile trucchetto: se che può essere sostituito da il quale e le sue forme flesse, e nonostante questo la frase continua ad avere un senso, allora quel che sarà un pronome relativo. Altrimenti sarà una congiunzione oppure rientrerà in uno dei casi citati poco fa. Facciamo un esempio:

Marco ha preso l'astuccio che aveva lasciato sul banco.

Sostituiamo che con il quale (perché astuccio è maschile singolare) e avremo questa frase:

*Marco ha preso l'astuccio il quale aveva lasciato sul banco.

Ovviamente la frase è sgrammaticata (l'abbiamo indicata apposta con l'asterisco),

e non dovrete mai scrivere così

. Pensate però al senso: si capisce? Certamente sì: vuol dire che questa sostituzione ha funzionato e che quindi che è un pronome.

La sostituzione funziona meglio con le relative aggiuntive o descrittive, quelle che si racchiudono tra due virgole, come questa:

Il gatto, che ora è sul tavolo, prima era chissà dove.

Sostituiamo e avremo:

Il gatto, il quale ora è sul tavolo, prima era chissà dove.

Come vedete, la frase ora funziona anche grammaticalmente (anche se vi sconsigliamo in ogni caso di usare il quale: rende la lettura molto pesante e nessuno di noi parlerebbe così, né scriverebbe, a dire il vero, neanche nei contesti più formali e controllati). Trovate qui una guida dettagliata che vi spiega ancor meglio la differenza tra che congiunzione e che pronome relativo. Quelle che trovate in questo approfondimento sono invece delle frasi d'esempio in cui compare sia che congiunzione sia che pronome relativo.

Ora vediamo le funzioni di che in analisi logica per poi passare a una guida su come riconoscere che soggetto da che complemento oggetto senza sbagliare.

Ilchein analisi logica: spiegazione e frasi

Che quindi può essere congiunzione o pronome. Ma in analisi logica che si fa? Molto semplice: se è pronome relativo - e lo vedremo tra pochissimo - dovrete scrivere appunto che è un relativo e specificare quale funzione assolve, se quella di oggetto o quella di soggetto. In tutti gli altri casi dovrete scrivere quello che scrivereste in analisi grammaticale, quindi aggettivo o pronome interrogativo / esclamativo. Cambia solo l'analisi del pronome indefinito. Prendiamo la frase:

Ha un non so che di strano.

Qui che fa parte della locuzione un non so che, cioè qualcosa, e assolve la funzione di pronome indefinito proprio perché si riferisce a qualcosa in modo indeterminato. In analisi logica dovrete dire che un non so che è complemento oggetto proprio perché tutta la locuzione risponde alla domanda che cosa? Veniamo ora alla differenza tra che pronome relativo soggetto o complemento oggetto.

Funzioni dichein analisi logica: come distinguere soggetto da complemento oggetto

Partiamo dal seguente esempio:

(A) La giaccachemi hai comprato è orribile

dovechesostituiscela giacca; se non lo avessimo utilizzato, infatti, avremmo avuto due frasi:

(A1) La giacca è orribile

(A2) La giacca che mi hai comprato

Esiste un modo molto semplice percapire quando e secheè soggetto o complemento oggetto: bisognaanalizzare la fraseche viene introdotta dache,in questo casomi hai comprato; se in questa c'èun soggetto diverso da quello del referente diche nella prima frase, allora quest'ultimo avrà la funzione di oggetto; se invece il soggetto della relativa coincide con il referente di che nella prima frase,allora saràcheil soggetto della relativa.

In questo caso il referente di che nella prima frase è la giacca, giusto? Il soggetto della relativa però non è la giacca ma tu, vale a dire il soggetto sottinteso di hai comprato. Per questo motivo che è un pronome relativo con funzione di soggetto e non di oggetto.

Vediamo altriesempi:

  1. Il canechemihairegalato è stupendo;
  2. Lo zainochehain manoTeresanon è di Michele;
  3. Questa cosachedicinon è per niente giusta;
  4. Lacamerettachehatre letti è perfetta per te;
  5. Laragazzacheavevai capelli biondi era mia moglie;
  6. Non c'è ilcanechehail pelo lungo e marrone?

Abbiamo diviso lefrasi conchepronome relativoin modo strategico: nelle prime treche assolve lafunzione di complemento oggetto, mentre le ultime tre presentano che confunzione di soggetto. La spiegazione è presto data: abbiamo detto cheil soggetto della frase relativa deve essere diverso dal referente diche, e infatti nella frase numero 1 troviamotu mi hai regalato(etuè diverso dail cane); in 2 il soggetto della relativa èTeresae nonlo zaino; in 3 infine ètu, visto che il verbo èdici: dunque è diverso dal referentequesta cosa.

Seguendo questa regola riusciamo acapire bene quandochepronome relativo è soggetto: in 4 ad esempio il soggetto della relativa è semprela cameretta, che da una parte èperfetta per tee dall'altraha tre letti;la ragazzadi 5 da una parteera mia moglie, mentre dall'altraaveva i capelli biondi; e che dire di 6?Non c'è il cane che ha il pelo lungo e marrone: è chiaro che in tutt'e due leproposizioniil referente è sempre quello, e dunquechesvolge funzione di soggetto.

Qui di seguito trovate delle frasi che vi chiariranno tutti i dubbi che potreste avere sull'argomento:

  • Frasi con che soggetto;
  • Frasi con che complemento oggetto.

Diciamolo ora in modo tecnico, quindi per fare bella figura con gli insegnanti durante l'interrogazione o nei compiti in classe:

Quando che assolve la funzione di pronome relativo può essere sia soggetto sia complemento oggetto. Nel primo caso il soggetto della relativa che introduce è uguale all'antecedente. Nel secondo caso invece tale uguaglianza non si verifica.

(Ricordiamo che l'antecedente è il referente di che: ad esempio nella frase Il gatto che miagola si chiama Lulù l'antecedente di che è Il gatto). Vediamo ora come analizzare che nell'analisi del periodo prima di passare agli esercizi e ad altri approfondimenti su che.

Ilchein analisi del periodo

Che in analisi del periodo può introdurre o una relativa (se svolge la funzione di pronome relativo), e in questo caso tale relativa può avere funzione di oggetto o di soggetto: la regola è sempre quella che vi abbiamo spiegato. Può anche essere tuttavia una congiunzione: in tal caso introduce quasi semprele proposizioni oggettive o soggettive, sulla cui differenza potete leggere questo articolo approfondito con esempi commentati. Vediamo ora gli esercizi.

Esercizi di analisi logica suche

Per esercitarvi su che soggetto o complemento oggetto, e più in generale sull'analisi di che in analisi logica, grammaticale e del periodo vi consigliamo questi post:

  • Esercizi sulla differenza tra che congiunzione e che pronome;
  • Esercizi su che pronome relativo soggetto o complemento oggetto;
  • Esercizi svolti di analisi logica per ripetere bene tutto.

Altri approfondimenti su che

Finora abbiamo detto che la parolachepuò svolgere la funzione di pronome relativo e può avere sia la funzione di soggetto sia quella di complemento oggetto. Vogliamo mettere in evidenza che non va usato con altrefunzioni, se non in quei casi aventi attestazioni letterarie alle spalle oppure ormai entrati nel cosiddetto italiano dell'uso medio o neostandard.

Facciamo un esempio chiaro:Il giorno che ti ho vistosarebbe da considerare unafrase errata, perchéchesostituiscein cuie assume quindi valore temporale:si tratta infatti dichesubordinante generico o polivalente. Tali costrutti però sono attestati spesso nellaletteratura italianadel passato ed è per questo che che con valore temporale non può essere considerato sbagliato: come sempre, il confine tra il giusto e lo sbagliato è piuttosto labile poiché bisogna tener conto di molti fattori (reazioni dei parlanti alla norma, storia della lingua, attestazioni in letteratura ecc.).

Ora sapete che che pronome relativo può svolgere due funzioni: oggetto o soggetto, e che tali funzioni possono essere facilmente individuate analizzando il soggetto della relativa. Sapete anche che che può svolgere la funzione di congiunzione, pronome indefinito, pronome o aggettivo esclamativo o interrogativo. Dovrebbe essere tutto chiaro ma, qualora non lo fosse anche dopo aver fatto gli esercizi che vi abbiamo proposto e analizzato diverse frasi, scriveteci nei commenti o su Facebook: cercheremo di aiutarvi come meglio potremo.

FAQs

Come capire se il pronome relativo è soggetto o complemento oggetto? ›

Pronomi relativi variabili

- Che: è un pronome invariabile per genere e numero, e può svolgere, riferendosi a persona, cosa o animale, la funzione di soggetto o di complemento oggetto 3: Soggetto: La ragazza che ha portato le lasagne è Manuela. Complemento oggetto: La persona che ti presento è la nuova responsabile.

Che pronome relativo complemento oggetto frasi? ›

Frasi con che pronome relativo complemento oggetto

1 – La pasta che abbiamo mangiato era veramente squisita. 2 – La ragazza che ho conosciuto ieri mi ha appena mandato un messaggio. 3 – La bicicletta che ho comprato ieri ha già un problema al cambio. 4 – La partita che abbiamo visto è stata emozionante.

Che pronome relativo soggetto frasi? ›

Esempi di frasi che presentano il che relativo

Ho ascoltato Giulio che suonava l'organetto. Il giubbotto che ho lavato è di Tania. Il libro che sto leggendo non mi piace. Il profumo che ho comprato è molto fresco.

Come si fa a capire che è un complemento oggetto? ›

Può essere confuso con il predicato nominale e soggetto. Il complemento oggetto, in realtà, indica la persona, l'animale o la cosa su cui ricade direttamente l'azione compiuta dal soggetto ed espressa da un verbo transitivo attivo. Esempio: Ho acquistato una maglietta.

Quali sono i pronomi relativi esempi? ›

A Il pronome relativo è una parte variabile del discorso; si usa per sostituire il nome e, contemporaneamente, per unire due frasi. Papà mi ha regalato un libro che è interessantissimo. Il libro è interessante. Papà mi ha regalato un libro.

Come riconoscere il pronome relativo che? ›

Come si riconosce un pronome relativo? Il pronome relativo che si individua perché può sempre essere sostituito con il quale/la quale/i quali/ le quali. Quindi, quando abbiamo un dubbio, basta vedere se nella nostra frase il che può essere sostituito da una di quelle parole.

Quale frasi esempi? ›

Devo preparare un dolce per il quale mi occorre un quarto di litro di latte. L'unico campionato nel quale mi sia mai distinto fu quello di bocce in una lontana estate. Ogni gioco ha una regola principale alla quale bisogna attenersi. A volte definiamo incredibile un racconto al quale siamo più che disposti a credere.

Che esempi? ›

Il "che" come congiunzione può introdurre diverse preposizioni subordinate: un fine, un paragone, una causa o in alternativa può specificare un oggetto. Due esempi: "Era così triste che si mise a piangere" oppure "So che non è facile".

Qual è il complemento oggetto di una frase? ›

Nell'analisi logica, il complemento oggetto (chiamato anche complemento oggetto diretto o complemento diretto) è il complemento che indica l'oggetto (persona, essere animato o inanimato) dell'azione indicata dal verbo transitivo attivo della frase.

Quali sono i pronomi soggetto? ›

Il pronome personale soggetto è quello che usiamo per indicare chi parla (pronome di prima persona singolare o plurale: io/noi), chi ascolta (pronome di seconda persona singolare o plurale: tu/voi) o ciò di cui si parla (pronomi di terza persona singolare o plurale: egli/lui/esso, ella/lei/essa, noi, voi, essi/loro, ...

Quanti pronome relativo frasi? ›

quanti: è variabile in quanti e quante, viene usato al plurale e si riferisce alle persone. Equivale a tutti quelli che, tutte quelle che. Un esempio è la frase. Quanti hanno studiato alzino la mano.

Quando si usa proprio e loro? ›

PROPRIO può sostituire gli aggettivi possessivi di 3ª persona singolare (suo, sua, suoi, sue) e 3ª plurale (loro) quando si riferisce al soggetto della frase!

Quando si può omettere il pronome relativo? ›

Il pronome relativo può essere omesso solo quando è l'oggetto della proposizione. Se il pronome relativo è il soggetto della proposizione esso è obbligatorio. Si comprende facilmente quando il pronome relativo è l'oggetto della proposizione perché è seguito da un altro soggetto + verbo.

Quando si usa che come pronome relativo? ›

Il Che è invariabile per genere e numero; si usa per persona, animale o cosa. Si usa al posto del soggetto o del complemento oggetto. La donna che mangia (femminile, singolare, soggetto); Le donne che ho conosciuto (femminile, plurale, complemento oggetto);

Come riconoscere il che in analisi logica? ›

Se il che ha valore di aggettivo interrogativo, si trova all'inizio di una frase interrogativa, ha il significato di "quale/quali" e viene seguito da un nome. L'aggettivo esclamativo si trova invece in una frase esclamativa e anche in questo caso è seguito da un nome: "Che bella idea!" oppure "Che ragazzo simpatico!".

Qual è il complemento oggetto di una frase? ›

Nell'analisi logica, il complemento oggetto (chiamato anche complemento oggetto diretto o complemento diretto) è il complemento che indica l'oggetto (persona, essere animato o inanimato) dell'azione indicata dal verbo transitivo attivo della frase.

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Author: Zonia Mosciski DO

Last Updated: 01/31/2023

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